Bandoneon

Qual è lo strumento che meglio esprime malinconia, passione e profondità del Tango Argentino?

Le radici di questo strumento musicale derivano dalla Germania. Nel 1834, il famoso musicista Carl Frederich Uhlig presentò un nuovo tipo di fisarmonica – German concertina. Basato su questo strumento, il commesso Heinrich Band inventò la fisarmonica, strumento che fu nominato dopo egli. La Sassonia (in Germania) fu il luogo principale per le piccole fisarmoniche e bandoneon. Il più famoso produttore furono Chermnitz, Klingenthal, e Carlsfeild.

All'nizio del 1850, bandoneon raggiunse altre nazioni. Gli immigranti portarono i loro stumenti – nei loro bagagli – nel nuovo mondo; è così che lo strumento sassone arrivò in Argentina e Buenos Aires. Col suo suono distintivo, il bandoneon diventò il simbolo del tango.

Ci furono molti brillanri musicisti come Eduardo Arolas, Anibal Troilo, Pedro Laurenz, Pedro Maffia, Lepoldo Federico, Nestor Marconi, Juan Jose Mosalini e Dino Saluzzi. In ogni caso, l'uomo che introdusse il bandoneon ai concerti in auditoriun fu Astor Piazzolla. Piazzolla dedicò la maggior parte della sua vita al tango. Diede una svolta alla sua carriera musicale, ma i suoi studi di musica classica con Alberto Ginastero e Nadia Boulanger a Parigi lo riportarono al tango.

Comunque il Nuovo Tango all'inizio non fu accettato dai ballerini di tango a Buenos Aires, esso diventò popolare più avanti. Oggi, Piazzolla è considerato uno dei più grandi musicista del nostro tempo. All'inizio respinto, Piazzolla più tardi portò il bandoneon al top, e rese eterno il Tango Argentino con più di 750 composizioni (concerti, opere, film, show).




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